CONVEGNO  ARTISTICA – MENTE 

La relazione pedagogica attraverso la Narrazione e l’Educazione alla Teatralità 


Sabato 8 ottobre 2022 

Mattina: Teatro Comunale Monteverdi, Via Dante n. 149 – Cremona. 


Pomeriggio: I.A.L. Lombardia Ente di formazione professionale Via Dante n. 121 – Cremona. 

FINALITÀ 

Nella complessa congiuntura storica che stiamo vi-vendo alcuni bisogni stanno riemergendo nel dibattito culturale, educativo e umanistico: la capacità relazione e la necessità di ritornare a pensare e costruire co-munità. Le problematiche di oggi sono tante: la disgregazione sociale, l’isolamento, il trauma della pandemia, la crisi climatica, la guerra e la violenza. Quali punti di riferimento sappiamo offrire come adulti alle nuove generazioni? E quale abitudine abbiamo, noi per primi come educatori, a riflettere e costruire insieme agli altri? La relazione – e la relazione pedagogica ancora di più – ci chiede di rimettere al centro la capacità empatica dell’uomo di sentire, pensare, agire, stare con, lavo-rando per generare una cultura di pace, di rispetto e di cooperazione. All’interno di questo contesto che ruolo possono avere le Arti? Le arti espressive – in particolare quelle legate alla corporeità – possono ricoprire una funzione cruciale nell’ambito educativo e sociale. L’Educazione alla Teatralità, infatti, si pone come finalità primaria quella di contribuire al benessere psicofisico e sociale della persona sviluppandone la sua creatività: i linguaggi espressivi vengono così concepiti come veicolo per la conoscenza di sé e di indagine delle proprie modalità relazionali (affettività, azione e comunicazione). All’interno del quadro teorico di ricerca, di studio e di sperimentazione dell’Educazione alla Teatralità, si pone l’iniziativa, la cui finalità è quella di offrire spunti di riflessione e proposte operative sulle arti espressive in una prospettiva teorico-pratica. A completare gli interventi teorici della mattina, infatti, i workshop pratici pomeridiani, condotti da esperti nel settore, consentiranno di sperimentare concretamente metodologie e pratiche con le quali le arti si avvicinano alla dimensione educativa, scolastica e sociale. 

 

DESTINATARI 

Insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, inse-gnanti di sostegno, docenti di musica, insegnanti di danza e di arte, operatori scolastici, educatori professionali, animatori socio-culturali e operatori socio-sanitari, media educatori, studenti universitari e laureati in particolare nelle discipline umanistiche, artistiche e pedagogiche, genitori.